Le cartine dell'Intersezionale

 

Cartine del Canavese

Affacciatasi nel 2006 con la Carta dei Cinque Laghi d’Ivrea, la MU Edizioni continua la sua opera che si prefigge di portare a termine un impegnativo progetto di 8 carte geografiche per turismo ed escursionismo della collana intitolata “Alpi Canavesane, atte a mappare il territorio alpino e collinare del Canavese, in una inedita e particolareggiata versione al 20.000.

Novità di questa primavera 2009 è l’uscita, dopo le carte di Valchiusella e Valle Dora Baltea Canavesana, della Carta della Val Soana, prima in assoluto opera cartografica dedicata a questo territorio.

Il lavoro continua e la MU Edizioni , che ci teniamo a sottolineare è “canavesana di Mercenasco”, conta ora di pubblicare per questa estate la Carta della Valle Sacra, in modo da completare la parte prealpina non coperta dalle tre precedenti carte.

Nonostante l’iniziativa è giovane “MU” si è fatta subito apprezzare, e le sue pubbliccazioni sono diventate un utile mezzo da consultare e riferimento per chi ama la montagna e l’escursionismo all’aria aperta, oltre a promuovere territori tutti da scoprire come le montagne del Canavese, fin d’ora snobbati a vantaggio della vicina Valle d’Aosta.

 

Cartine delle Valli di Lanzo

Si tratta di un’opera, realizzata in collaborazione tra il CAI Lanzo e il nuovo marchio editoriale "sentieri.biz". La prima serie, uscita nella primavera del 2011, è costituita da tre mappe in scala 1/25000 comprendenti, oltre le Valli di Lanzo, anche le Valli Tesso e Malone. Sulle carte sono presenti oltre 250 sentieri di cui circa l’80% rilevati tramite GPS e quindi con una maggior precisione.
Nell'autunno del 2012 è uscita la quarta cartina che comprende le Valli Ceronda e Casternone. Come per le altre, anche questa è realizzata in collaborazione tra il CAI Lanzo e il marchio editoriale “sentieri.biz”, sempre in scala 1:25000, con la maggior parte dei sentieri rilevati tramite GPS. In questa carta sono inoltre evidenziati 18 itinerari per mountain bike, completi di descrizione, anche loro rilevati con il GPS. Questi itinerari sono stati realizzati dalla Comunità Montana Val Ceronda e Casternone, successivamente confluita nella Comunità Montana delle Valli di Lanzo. Alla progettazione dei percorsi e alla loro tracciatura collaborò a suo tempo il gruppo di cicloamatori “Cinque Valli”.
Tranne che per alcune varianti e integrazioni, questi tragitti permanenti mantengono ancor oggi la loro originale conformazione, con aree attrezzate, segnaletica e tabelloni informativi.
Il rilievo delle tracce ha impegnato per oltre due anni molti volontari del CAI che li hanno percorsi per rilevarli. Sulle carte sono indicati solo i sentieri percorribili con linee di colore e tratto differenti a seconda della loro tipologia, come indicato nella legenda, tralasciando quelli che con il tempo sono andati dispersi.
Il kit comprendente le tre carte è in vendita a 18,00 euro in vari punti vendita (vedi sul sito www.sentieri.biz, ed è a disposizione dei soci CAI al prezzo speciale di 12,00 euro, presso la sede del CAI Lanzo.
La quarta carta è reperibile nelle edicole al prezzo di 6,50 euro oppure, per i soci CAI, al prezzo scontato di 4,50 euro presso la sede del CAI Lanzo.
A fine 2013 è uscita una cartina in scala 1/40000 che contiene tutte tre le Valli ed è corredata di un libricino.
Nel testo sono enunciati e presentati 20 itinerari escursionistici nelle Valli di Lanzo, (Val di Viù, Val d’Ala, Val Grande, Valle Tesso) e uno nella vicina Val Malone facente parte ora della stessa Comunità Montana. La quasi totalità degli itinerari proposti sono stati ripristinati in questi anni dalla efficiente attività della Commissione Pulizia Sentieri del Club Alpino Italiano della Sezione di Lanzo.
I percorsi sono stati suddivisi in quattro tematiche, il primo naturalistico che ci porta alla scoperta di suggestivi luoghi, di rarissimi fiori o di particolari forme erosive della roccia, il secondo storico dove i percorsi erano fruiti dai valligiani per l’esercizio della attività mineraria, del contrabbando e usati nel periodo della resistenza e dall’esodo per la guerra, il terzo religioso ci porta a conoscere non solo santuari ma anche piccole cappelle di borgata, dove fino agli ultimi decenni del novecento venivano officiate le messe settimanalmente e ci indicano la profonda religiosità dei montanari, il quarto sulle leggende, questi itinerari sono legati a specifiche località dove alle rocce o a dei massi madre natura ha contribuito a dare strane somiglianze allegoriche, su cui si sono create molte storie frutto di antiche credenze popolari.
La carta con il libro è reperibile, per i soci CAI, presso la sede del CAI Lanzo al prezzo di 10 euro.

 

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